sabato 12 gennaio 2008

Triangolazione


Tutti i baskettofili sono cresciuti con un mito in testa. Il mito spesso si forma nel cervello in gioventù, quando il tempo libero a disposizione è tanto e si è liberi di passare le nottate svegli davanti alla tv a giugno. Tanto la scuola è finita e di giorno fa caldo. Il mio mito si è formato proprio così, guardando le finali NBA in diretta ai tempi in cui i Chicago Bulls davano lezioni di pallacanestro a tutto il mondo. Poi col tempo la malattia del basket è diventata "cronico-acuta" e il mito si è trasformato in qualcosa di tecnico, un obiettivo da raggiungere: riuscire a giocare con una mia squadra il famoso attacco dei Bulls: il Triple Post Offense. Qualche anno fa ho pure comprato direttamente dagli U.S.A. il libro di Tex Winter (sopra trovate la copertina) per non parlare di TUTTI i libri i quell'altro mito che è Phil Jackson.
Ogni estate (quasi sempre ad agosto quando noi allenatori stiamo a casa e diciamoci la verità non vediamo l'ora che viene settembre per rimettere piede in palestra) prendo i miei appunti, le video cassette (prestate da Michele Falco) e mi metto a studiare.
Con le prime squadre c'è l'assillo di dover vincere e giocare bene subito, non c'è tempo.
Con le squadre giovanili di alto livello che allenavo a Maddaloni e Caserta non avevo "autonomia tecnica" (diciamo così) per poter fare un lavoro del genere.
Ma quest'anno con il gruppo under 15 ho iniziato un lavoro che negli anni dovrà portarci a padroneggiare tutti gli aspetti del triangolo.
Parecchi penseranno: questo è pazzo, mettersi a giocare con uno schema d'attacco di 50 anni fa usato da una squadra di campioni con un gruppo di ragazzini...
E invece no. Non sono per niente matto. Provate a rivedervi le finali NBA del '91, '92, '93, '96, '97 e '98. SOLO LETTURE E FONDAMENTALI in un sistema che enfatizzava la semplicità.
Ovviamente con l'under 15 sono partito da zero, dall'individuo, e solo ora stiamo iniziando a mettere insieme i primi mattoni senza mai perdere di vista gli strumenti (i fondamentali individuali).
La strada è lunga, ma la voglia è tornata ad essere davvero tanta...

2 commenti:

caterina ha detto...

...non per dire...ma il post migliore era quello su di me..puoi anche chiudere il blog!

Andrea ha detto...

con la squadra amatoriale che alleno quest'anno abbiamo integrato l'opzione base della Triple-Post Offense, con l'idea nel tempo di inserire anche altre varianti. Mi piacerebbe discuterne con te. andy_it3@yahoo.it