lunedì 31 dicembre 2007

l'anno che è passato...

31 dicembre... tempo di somme, di consuntivi. Anche io non voglio lasciarmi scappare l'occasione.
E' stato un anno un .. strano. Per certi versi super perchè mi ha fatto conoscere Caterina, per altri molto duro per altri versi ancora "stimolante".
Ovviamente parlerò di basket chè gli affari privati preferisco rimangano tali.
E' stata dura all'inizio. La squadra junior che avevo a Caserta è stata di gran lunga la più difficile da allenare di tutta la mia carriera, piena zeppa di ragazzi con caratteri molto forti, capricciosi, irrequieti. Allo stesso tempo però bravi a mettere la palla dentro, a giocare alla grande le partite decisive. Era questa la qualità che più mi faceva impazzire di quella squadra. Quando c'era da giocare giocavano eccome, cacchio. E proprio per questo, nonostante tutto (l'ambiente diciamo che non era l'ottimale per ottenere risultati), anche il 2007 ci ha visti vincere. Campioni regionali (e finali nazionali) per il secondo anno consecutivo e con squadre come Napoli, Avellino, Battipaglia battute sempre e comunque. Col Casapulla ci siamo salvati per il secondo anno consecutivo con un playout di fuoco contro una mia ex squadra, il basket Capua, grazie al canestro allo scadere in gara 1 di un altro ex: Giancarmine Ventriglia.
C'è stata poi la separazione a dire il vero un burrascosa e dolorosa con la Juvecaserta.
Ho contestato. Sono diventato irrequieto quasi quanto i miei giocatori. Ma ormai alleno da tanto tempo. Ho ottenuto risultati. E se le cose non vanno come dico io divento uno che è meglio perdere che trovare. Di ciò me ne rendo conto, tanto che quasi mi viene da ringraziare chi ha voluto che la mia faccia al palamaggiò non dovesse esserci più. Per dirla alla Leonetti: "non sono più adatto a fare il soldato" ora è meglio essere primo in Gallia che secondo a Roma.
Forse quello che più mi ha fatto male sono state le motivazioni assurde e con loro le modalità.
Ma è acqua passata. Mi piace ricordarmi con quella maglia bianconera addosso oppure seduto sulla stessa panchina dove si sono seduti tanti nomi illustri del basket italiano. E' stato un sogno che si è avverato.
Il 2007 è stato anche l'anno del corso per diventare "Allenatore Nazionale". Interessante il corso, bravi gli istruttori, competenti e simpatici i compagni (tra cui Andrea Meneghin!). Male la logistica, Bormio è davvero lontanissima e fa un freddo cane anche a luglio.
Da settembre si è ricominciato con tanta nuova voglia. Credo di essere arrivato alla "consapevolezza" tanto trattata dai miei maestri Capobianco e Del Prete. Il gruppo under 15 mi ha fatto tornare tanta di quella voglia di andare in palestra come non accadeva da tempo. Non saremo campioni regionali, ma ci facciamo rispettare da tutti su tutti i campi contro squadre che nemmeno lo sanno dove sta Casapulla.
Con la C2 questo primo scorcio di campionato è stato un sfortunato con tanti infortuni che ci hanno un bel penalizzato. Da gennaio in poi dovremo iniziare a fare sul serio. E ci faremo trovare pronti.
Auguri a tutti e che questo 2008 sia pieno di vittorie e soddisfazioni!

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