mercoledì 7 novembre 2007

settimana importante...

Allenamenti ripresi. Ieri è iniziata una settimana importante per le 2 squadre che ho la fortuna di allenare. Importante e spero non decisiva perché con queste diavolo di formule scientifiche che escogita il Comitato Regionale anche la prima partita dell'anno può essere decisiva per il passaggio ad un girone più favorevole o no. Su uno dei numeri passati di Superbasket Recalcati chiarì questa differenza di mentalità tra il basket europeo e quello americano e per una volta devo ammettere di essere favorevole (in parte però) al pensiero d'oltreoceano. Sono dell'idea che non debbano subito giocarsi partite decisive per le sorti di una stagione nella prima parte della stessa. Una squadra deve avere il tempo (e quindi la possibilità) di crescere, di costruire meccanismi, chimica, gruppo, gerarchie tecniche e non. Solo così può venire fuori il vero lavoro di un allenatore, uno che lavora in allenamento appunto come suggerisce il nome e non un "partitore". Credo (in my humble opinion) che una delle malattie del basket di questi tempi sia proprio questa e la cosa che mi fa imbestialire di più è che più si scende di categoria (e quindi meno sono i soldi in ballo) più questa mentalità è esasperata come nel caso della C2 qui in Campania che potrebbe essere un vero campionato in cui cercare di "costruire qualcosa" e non solo puntare a vincere e basta affidandosi al solito fuoriquota (in termini economici) di turno.
Passando a questioni più leggere, anche se i risultati (quelli di cui parlavo poco fa) ancora non ci hanno dato pienamente ragione, posso dire che quest'anno ci stiamo allenando davvero bene. Noto nei ragazzi una grande disponibilità ad apprendere ed a sacrificarsi e per un allenatore di serie C2 credo sia quasi il massimo. Anche ieri sera dopo un'ora di atletica siamo riusciti a lavorare su aspetti (difesa sul pick and roll e aiuti dal lato debole) che altri anni potevo solo accennare in termini di vera e propria analisi tecnica. Domenica sarà dura, giocheremo contro Barra in cui gioca il mio amico Giovanni Tranchina e se la sua squadra ha la stessa mentalità da napoletano verace quale è lui allora ci sarà da soffrire. Incontrerò poi per la prima volta da avversario Gigi Ancona con cui ho condiviso gli ultimi 2 anni alla Juve tra alti e bassi, ma comunque con un rapporto sempre sincero e schietto. Vinca chi giocherà meglio!

3 commenti:

Profumo di vaniglia ha detto...

In bocca al lupo
Mitja

Fabio ha detto...

molto bello quello che dici "... le due squadre che ho la fortuna di allenare..." devo dire che anche noi siamo fortunati ad avere una guida come la tua che almeno in queste categorie è difficile o quasi impossibile da trovare...

P.S. anche io voglio fare un blog come questo...

Anonimo ha detto...

si gruoss.. sempre IMHO pero'!! :)