martedì 13 novembre 2007

il post del lunedì

Anche ieri si è brindato a metà. Sconfitta con l'under 15 in casa con la Eldo Napoli e vittoria sempre a Casapulla con la C2 contro il temuto Barra. Partiamo per ordine:
Sapevamo ed eravamo coscienti di essere partiti con ambizioni diverse quindi il meno 29 contro i pari età della Eldo ci sta tutto. Ci sta tutto considerando le qualità fisiche degli avversari, ci sta tutto considerando il (tanto) lavoro tecnico che ancora abbiamo da svolgere e soprattutto ci sta tutto considerando che per molti è stata la prima volta contro una società blasonata come la Eldo. Ieri siamo stati contratti, emozionati ma non intimoriti. Alla fine il mio amico Francesco Cavaliere assistant coach avversario mi ha fatto il più bel complimento che volevo sentire sulla mia squadra: NON MOLLIAMO MAI. E davvero mi ha fatto piacere vedere la voglia stampata in faccia ad alcuni dei miei ragazzi e non me ne frega niente se i falli c'erano e non ce li hanno fischiati, se tiravamo puliti però ci stoppavano perchè più alti o se lottavamo a rimbalzo e per lo stesso motivo loro arrivavano là più in alto. Noi non abbiamo mollato. Le prossime due partite saranno decisive per capire chi siamo e a che cosa siamo in grado di aspirare. Ci faremo trovare pronti.
Passando alla partita del pomeriggio vinta di un soffio (2 punti) contro l'energica squadra del Barra non posso che essere soddisfatto. Abbiamo lottato e giocato bene ed il punteggio non ci ha permesso uno scarto più ampio solo per i numerosissimi errori dalla lunetta (31/56). Ad un certo punto avevamo come una scimmia sulla schiena (parole del povero Trinchieri) che non riuscivamo a toglierci di dosso e la tensione si leggeva negli sguardi e sul corpo di chi a turno si trovava a tirare dei tiri liberi. Quelli decisivi però sono entrati. Sono contento per la prestazione dei ragazzi usciti dalla panchina. Quando nel 1000 a.c. giocavo ero anche io un panchinaro e so cosa significa entrare a partita già in corsa, costretto ad essere caldo quando invece il riscaldamento pregara è già passato da un pezzo... Ieri la differenza l'hanno fatta loro: Gennaro, Dwight "DJ", Nicola e Gianluigi. So quanto vi impegnate in allenamento ed è giusto che i meriti siano i vostri. Bene però anche Fabio che ormai è diventato per noi un terminale, Antonio ottimo in difesa e concreto in attacco, Carlo che in mezzo a gente più alta anche di 10 cm ha preso 13 rimbalzi e Gianka, Marco e Gigi pronti a far sentire il proprio sostegno ai ragazzi più giovani. Da domani sotto con un'altra settimana di allenamenti!
Un'ultima considerazione voglio farla per quanti (per la verità molti di più di quelli che hanno lasciato un commento) hanno avuto da ridire sul mio vestire nell'anno 1998. Innanzitutto ricordo che ero ad una partita di domenica mattina e non ad un gran galà e poi che vestivo un normalissimo jeans con un altrettanto sobrio maglione di lana...
alla prossima...

4 commenti:

aldo ha detto...

ma io non ho capito questi ragazzuoli che cosa vogliono da un jazzista, dott. commercialista, allenatore che a 18 anni non vestiva che normalmente...ah bei tempi una volta ;)... non c'erano le ragazzine che a 12 anni sembrano già pronte..............
certo che 31/56 ai liberi cazzo!!!!
"non molleremo mai...sciallalalala non molleremo mai!!!"

Anonimo ha detto...

Certo coach che se entrava quel tiro dall'altro lato del campo all'ultimo minuto (del quale non te n'eri neanche accorto) festeggiavi ki kazz! ;) Cmq tutto è bene quel che finisce bene...
Ci credo che i tuoi giocatori non ingarravano neanche un libero... c'era quello dell'altra squadra che emetteva un urlo terrificante ogni volta che quei poveretti si apprestavano a tirare!
Ciao COACH... al prossimo intervento... Roberto.

PS CMQ tanto sobrio quel maglioncino non era ;))))

Anonimo ha detto...

gianluigi portaci via da questa merda di categoria

gioca bene gioca male gianluigi in nazionale

Stegent ha detto...

davvero complimentiper il maglioncino!!!:) complimenti per la vittoria cn laC 2...Almeno qualcuno vince...C si sente vecchio!!!